TRASTEVERE

Trastevere non è solo un rione di Roma. Trastevere è IL distretto di Roma, per eccellenza, l’unico in cui gli abitanti si considerino dapprima Trasteverini e solo successivamente Romani. Mentre l’antica Roma repubblicana si estendeva sul lato sinistro della riva del Tevere, dal lato opposto (per l’appunto, “trans tiberim”) si sviluppava la Regio XIV dell’imperatore Augusto, contrassegnata da classe media ed umili lavoratori.

La Trastevere di oggi ha però mantenuto intatto il suo fascino prettamente medievale, con vie strette, tortuose e irregolari le quali, a causa dei mignani, balconcini sporgenti lungo le facciate delle case, non avevano spesso nemmeno lo spazio sufficiente al passaggio dei carri.

La passeggiata di Trastevere parte dal monumento dedicato al poeta romanesco Belli, una sorta di cittadino onorario del rione, i cui abitanti innalzarono a proprie spese la statua con la sua effigie. Una fugace occhiata alla Chiesa di San Crisogono, restaurata dal potente cardinale Scipione Borghese, per poi dirigersi direttamente verso la principale chiesa del rione, ossia Santa Maria in Trastevere, che si contende con l’altrettanto mirabile Santa Maria Maggiore il primato di prima Chiesa Mariana di Roma.

All’interno della Basilica, dominata da uno scintillante abside musivo rappresentante senza alcun dubbio il fulcro visivo della navata centrale, spiccano l’icona della Madonna della Clemenza (risalente al VI secolo), lo strepitoso soffitto ligneo disegnato dal Domenichino e la Cappella Avila, un gioiello di prospettiva barocca elaborato dall’architetto Gherardi.

Dalla Piazza di Santa Maria ci si recherà alla Fontana della Botte, ideata nel 1929 da Pietro Lombardi quale fontana rionale, che raffigura una delle caratteristiche peculiari di Trastevere, ossia la passione per il buon vino. Da lì, dopo una breve passeggiata, saremo pronti a restare ipnotizzati di fronte all’Estasi della Beata Ludovica Albertoni, capolavoro di un ormai maturo Gian Lorenzo Bernini che, nella piccola chiesa di San Francesco a Ripa (oggi luogo di sepoltura del grande pittore Giorgio De Chirico), tirerà fuori dal cilindro il suo ennesimo capolavoro, fatto di marmi soffici, luce divina proveniente dall’alto con un elevato senso spirituale e scenografia teatrale di fronte all’estasi della donna al cospetto di Dio.

Dopo aver dato alle pietre di inciampo, tragica memoria della deportazione degli Ebrei un tempo residenti anche a Trastevere, concluderemo la nostra passeggiata, dopo una fugace occhiata alla curiosa faccia di Santa Maria dell’Orto, presso la Chiesa di Santa Cecilia. Nascosta alle spalle di una facciata settecentesca, che cela la visione del bel cortile antistante, la vera chiesa spicca per la straordinaria statua di Stefano Maderno, raffigurante la santa al momento del ritrovamento da parte di Papa Clemente VIII, e per l’abside raffigurante Papa Pasquale I, il costruttore della chiesa.

Sotto il pavimento della chiesa si estende una vasta serie di ambienti sotterranei, che si conclude nella mirabile cripta rinnovata all’inizio del 900. Al mattino, se in orario congruo, sarà possibile aggiungere alla visita anche gli straordinari affreschi di Pietro Cavallini ancor oggi conservati nel Coro della Basilica stessa, raffiguranti il Giudizio Universale, in uno spettacolare angolo di medioevo trasteverino.

La durata del Tour di Trastevere sarà di circa 3 ore.

Il Tour non comprende il pagamento dei biglietti necessari all’ingresso nella cripta di Santa Cecilia, ed eventualmente nel coro contenente il Giudizio Universale.

Per maggiori info